La nostra storia

Il Movimento Slow Food è arrivato fin qui ufficialmente nel 1999, per opera del nostro ancora giovane presidente, Jean-Pierre Rous, Maitre Sommelier di Francia, quando ancora era Chef sommelier al ristorante Le Louis XV – Alain Ducasse, tre stelle Michelin, presso l’ l’Hôtel de Paris.

Amico di lunga data di Carlo Petrini, presidente di Slow Food International, di comune accordo, egli decise di promuovere il cammino di questo affascinante movimento  su temi di grande attualità quali la difesa dei valori essenziali per la lotta contro la malnutrizione e con tutto ciò che ne deriva.

Lo statuto e l’atto costitutivo dell’associazione sono stati depositati presso la <em>Préfecture des Alpes Maritimes </em>sotto la denominazione “Slow Food Sud Est”, ad indicare un territorio che va fino alla fine del Massiccio Lubéron (Regione P.A.C.A.).

Alain Ducasse non ha tardato ad aderire a questa splendida iniziativa, con la sua determinazione nel promuovere da sempre la qualità, e nient’altro che la qualità; ciò che aveva ben dimostrato nel preferire la cultura e l’identità mediterranea e i suoi magnifici prodotti.

Una squadra di amici e professionisti verrà formandosi attorno a Jean-Pierre Rous:

• Jean Pallanca, presidente dei Sommeliers di Monaco

• Henri Baudet, ristoratore a Menton

• Jean-Pierre Pestre, chef presso il Vista Palace Hotel a Roquebrune Cap Martin

• Iorio Gennaro, capo cantiniere all’Hôtel de Parisgiovane napoletano conoscitore dell’Italia e dei suoi prodotti

• Guy Gedda, il Guru della cucina provenzale

• Marsou Viano, figura di riferimento a Roquebrune Cap Martin, Brasserie Les Allobroges

La sede dell’associazione si trovava a Roquebrune Cap Martin, all’indirizzo 1, rue du Val Fleuri, Résidence Le Val

E l’avventura era ormai partita. Data di fondazione 2 aprile 1999.

Oggetto:

• proporre una filosofia del piacere attraverso l’autenticità, la bellezza e il gusto

• Introduzione all’Educazione del gusto

• Salvaguardia della tradizione e dei costumi nell’era del II millennio

• Informare e promuovere i prodotti, i profumi e i sapori della Provence Alpes Côte d’Azur, per poterli meglio apprezzare.

Saremo felici di raccontarvi il seguito appassionante di questa storia e i primi passi dell’associazione aggiornandovi sui contatti, gli incontri e gli Ateliers del gusto.

<strong>Per una buona messa a punto, un’equipe solida, volenterosa che si fa conoscere, intrattiene contatti, organizza incontri per divulgare meglio la filosofia del Movimento Slow Food.</strong>

<a href=”http://www.slowfoodmonaco.com/wp-content/uploads/2012/09/Logo-off-SF-S-E-MC.jpg”><img class=”alignleft” style=”margin: 10px;” alt=”Logo off SF S-E &amp; MC” src=”http://www.slowfoodmonaco.com/wp-content/uploads/2012/09/Logo-off-SF-S-E-MC.jpg” width=”143″ height=”154″ /></a>Come in occasione dell’organizzazione degli ateliers del gusto, dalla vicina Italia fino alla regione di Cannes, riceviamo con molto piacere un gran numero di nuove adesioni di privati, artigiani e viticoltori. Il comitato prende corpo con l’arrivo di Henri Quartino nella veste di tesoriere, Fredy Vinaj, Antoine Mordiconi, consigliere enologico, Charles Sémeria, chef. Ateliers stupefacenti, come quello  “Tutto sugli asparagi” realizzato da David Faure presso il Restaurant des Arts de Yves Bottasso nella zona della vecchia NIzza.

<em>De l’inédit, un concours de dégustation sur le cépage Chardonnay de différentes parties du globe, en direct de plusieurs pays d’Europe, membres de Slow Food aux mêmes heures qui avait lieu à Nice au Restaurant L’Univers, chez notre ami Christian Plumail , une belle expérience, le gagnant, un Chardonnay cultivé et vinifié en Israël, Bravo.</em>

Ad un tratto il grande passo avanti grazie all’accordo raggiunto con la sede di Bra e del Presidente Carlo Petrini; il Convivium diviene <strong>Slow Food Sud-Est e Principato di Monaco. </strong>Realizziamo, con il nostro amico e presidente onorario, Alain Ducasse, presso il Ristorante Le Louis XV all’Hotel de Paris, un pranzo sul tema primaverile, che conta cinquanta ospiti, nel corso del quale due delegati inviati da Carlo Petrini fregiano Alain Ducasse con l’onorificenza della Lumaca d’Oro.

Cominciamo con entusiasmo ad allargare i nostri orizzonti verso l’Ovest con l’adesione dell’associazione “Aix en Vignes” comprendente dieci dei migliori viticoltori sotto la denominazione “Coteaux d’Aix en Provence”. Ufficializziamo la nostra presenza con un incontro e un pranzo “sui sapori invernali di terra e mare”, con deliziose Coquilles Saint-Jacques d’Erquis e un’indimenticabile lepre à la Royale, presso Jean-Marc Banzo, due stelle Michelin, al ristorante “Le Clos de la Violette” a Aix en Provence, sublime banchetto di sapori e di accordi di vini commentati, per l’occasione, da Paul Léonard, che purtroppo ci ha lasciati, proprietario della  « Côte de Bœuf », luogo tipico delle erbe marsigliesi, presidente dei Sommelliers di Provenza, a Aix, Marsiglia.

Col tempo abbiamo ulteriormente allargato il territorio: Vaucluse, Lubéron, Bouches du Rhône; visite guidate presso gli artigiani, i vitigni, le cantine, allevatori, olicoltori,… il lato ludico molto attraente ed  arricchente.

Sempre costantemente concentrandoci di più per raggiungere il piacere e la perfezione attorno ai prodotti di qualità, abbiamo visitato Lançon de Provence ed il “Château Calissane , e pranzato a buffet con prodotti locali Bio con la partecipazione di una delegazione guidata da Carlo Petrini: il simbolo della città è giustamente “una immensa Lumaca”.

Conserveremo sempre un bel ricordo della giornata di sole e del pranzo, un vero atelier sugli olii dei paesi attorno al Mediterraneo (7 olii), goduti presso gli amici Reine e Guy Sammut, all'”Auberge de la Fenière” di Lourmarin, dopo una visita e degustazione al “Château La Verrerie” di “AOC Côte du Lubéron”.

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Slow Food è una grande associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Ogni giorno Slow Food lavora in 150 Paesi per promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti.



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Una rete mondiale in costante crescita che dà voce a chi vuole costruire dal basso un modello di produzione alimentare diverso che rispetti gli equilibri naturali, la dignità dei produttori, la salute dei consumatori. Fanno parte di Terra Madre contadini, allevatori, pescatori, cuochi, accademici, studenti, consumatori, che condividono lo stesso desiderio: salvaguardare il territorio e garantire a tutti un cibo buono, pulito e giusto. Terra Madre è l’incontro tra i rappresentanti della rete mondiale (a Torino, ogni due anni) e delle reti regionali (a Tours, Bilbao, Brasilia, Buenos Aires, Dar es Salam, etc.). Terra Madre è un insieme di progetti locali distribuiti nei cinque continenti che tutelano la biodiversità e promuovono la filiera corta e l’educazione del gusto.

terramadre.info



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Il Salone internazionale del Gusto, organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino nella sua settima edizione, è un mercato del cibo, un luogo d’incontro e aggregazione dove si praticano l’economia e lo scambio della cultura enogastronomica. L’obiettivo è fornire ai consumatori-visitatori delle indicazioni per conoscere ed imparare a scegliere il cibo. Il Salone diviene un vero e proprio luogo di dibattito sui grandi temi: dalle filiere ai consumatori, dalla pubblicità all’educazione, tutto, insomma, quello che concerne enogastronomia ed economia ad essa legata.

salonedelgusto.com



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L’association Slow Food Monaco Riviera Côte d'Azur se compose de restaurateurs, hôteliers, ou même de simples personnes qui aiment la bonne cuisine, l’alimentation propre et la qualité de la vie. On peut devenir membres dans plusieurs manières, au but de soutenir et participer à l’association d’une façon active et importante. L’association a établi des différentes typologies d’inscription.

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